Chi siamo

La rete di scuole We Care è formata dagli Istituti Comprensivi di: Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Castiglione in Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Gallicano, Castelnuovo di Garfagnana, Piazza al Serchio, Larciano, Montecatini Terme, Ponte Buggianese, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile e ISI Barga. Di seguito il nostro Statuto.

SI COSTITUISCE UNA RETE DI SCUOLE
DISCIPLINATA DAL SEGUENTE ACCORDO

Art.1
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale dell’Accordo. Per “Istituzioni Scolastiche aderenti” si intendono le istituzioni scolastiche che sottoscrivono il presente accordo e quelle che successivamente vi aderiranno.

Art.2
La Rete è costituita dalle Istituzioni Scolastiche, comprese nel Distretto Scolastico n° 4 della Garfagnana e nel Distretto Scolastico n° 5 della Media Valle del Serchio che sottoscrivono il presente accordo:
-Istituto Comprensivo di Castelnuovo Garfagnana, Istituto Comprensivo di Gallicano, Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio, Istituto Superiore Campedelli di Castelnuovo Garfagnana
-Istituto Comprensivo di Borgo a Mozzano, Istituto Comprensivo di Coreglia Antelminelli.

Art.3
L’Accordo ha per oggetto la collaborazione tra le Istituzioni Scolastiche aderenti per la realizzazione di progetti/azioni di attività di formazione ed aggiornamento del personale annualmente deliberate dagli organi collegiali in continuità con l’esperienza del progetto “I Care” e in coerenza con i principi espressi dal progetto “Galileo for education”. La prima attività riguarderà la gestione del master formativo così come previsto dall’allegato programma. Altre attività saranno deliberate ai sensi del presente statuto.

Art.4
La durata dell’Accordo è di un triennio con decorrenza a partire dall’anno scolastico 2010/11 e si intende tacitamente rinnovato, fatte salve diverse decisioni delle Istituzioni Scolastiche aderenti, con eventuali modifiche e correttivi resi necessari dall’esperienza e dall’applicazione a regime del citato DPR 275/99 e del D.I. 44/01.

Art.5
Le Istituzioni Scolastiche aderenti al presente Accordo individuano in ogni anno scolastico le attività di aggiornamento e formazione oggetto della reciproca collaborazione, fatto salvo quanto previsto dall’art.3.
A tal fine in ogni anno scolastico dovrà essere predisposto un/più progetto/i nel/i quale/i siano individuate le azioni da porre in essere e le finalità cui le stesse si indirizzano, con specificazione:
1.delle attività istruttorie (attività di progettazione di massima od esecutiva, di proposta, di acquisizione di informazioni o documentazione, di istruttoria vera e propria nell’ambito di scelta del contraente, …) e di gestione (attività di attuazione tecnico-professionale ed amministrativa sia deliberativa che meramente esecutiva)
2.delle risorse professionali (interne od esterne) e della loro ripartizione fra le Istituzioni Scolastiche aderenti
3.delle risorse finanziarie e della loro ripartizione tra le Istituzioni Scolastiche aderenti
4.dell’Istituzione Scolastica incaricata della gestione delle attività amministrative e contabili
5.dell’Istituzione Scolastica o dei soggetti incaricati di realizzare o coordinare il progetto
6.delle attività di monitoraggio.
Il progetto/azione (o i progetti/azioni), di cui al presente articolo, deve/devono essere approvato/i dalla Conferenza dei Dirigenti Scolastici, di cui all’art. 6, nonché, ove siano coinvolte materie rientranti nell’ambito di competenza degli organi collegiali (Consiglio d’Istituto e Collegio dei Docenti), anche dai competenti organi delle Istituzioni Scolastiche aderenti; ove invece siano coinvolte materie di competenza specifica dei Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi, deve essere acquisito il necessario parere dell’assemblea degli stessi

Art.6
L’organo responsabile della gestione e del raggiungimento delle finalità del presente Accordo viene individuato nella “Conferenza dei Dirigenti Scolastici”, che opera come conferenza di servizi così come disciplinata dall’art. 14 della L.241/90. Nella Conferenza dei Dirigenti Scolastici le singole scuole sono rappresentate dal dirigente scolastico o, in caso di assenza od impedimento, da un suo delegato.
Compito della Conferenza di servizi è quello di:
-deliberare il progetto/azione (o i progetti/azioni) che si intende realizzare
-individuare a quale/i Istituzione/i Scolastica/che della RETE affidare il coordinamento e la gestione amministrativo/contabile del progetto/azione o dei progetti/azioni, relativamente al quale (ai quali) diventa scuola referente, così come previsto dal punto 4 dell’art. 5;
-determinare l’ammontare del budget necessario per coprire i costi derivanti dai progetti/azioni e la quota-parte a carico delle singole Istituzioni Scolastiche aderenti allo specifico progetto-azione;
-provvedere al coordinamento complessivo delle attività progettate ed approvate;
-decidere in ordine all’adesione di ulteriori Istituzioni Scolastiche
-deliberare la collaborazione e le eventuali convenzioni con soggetti esterni
-adottare ogni determinazione rientrante nell’autonoma competenza di gestione del Dirigente Scolastico, che sia necessaria all’attuazione di ogni progetto/azione
-adottare ogni altra determinazione, previa acquisizione delle deliberazioni degli Organi Collegiali competenti e dell’Assemblea dei D.S.G.A. (relativamente alle materia di loro specifica competenza)

Art. 7
Al fine di assicurare la funzionalità ed il coordinamento dei progetti/azioni deliberati, nonché di garantire il perseguimento delle finalità generali della Rete, oltre a quanto stabilito dall’ultimo comma dell’art. 5, è prevista la costituzione di Commissioni, composte da personale esperto interno od esterno all’Amministrazione Scolastica, con compiti di consulenza quando si renda necessario affrontare tematiche che richiedono specifiche competenze professionali.

Art. 8
La convocazione della Conferenza dei Dirigenti Scolastici è disposta dal Dirigente scolastico (o suo delegato) dell’Istituzione Scolastica che viene individuata quale scuola-capofila della RETE nella prima seduta a mezzo votazione a maggioranza semplice; lo stesso svolge anche funzioni di presidente della Conferenza e di legale rappresentante. E’ facoltà della Conferenza stabilire nel suo seno il giorno ed il luogo della riunione successiva.
La Conferenza dei Dirigenti Scolastici può essere convocata anche dietro richiesta di una scuola referente di progetto/azione o di almeno tre Istituzioni Scolastiche aderenti.
Qualora si renda necessario procedere a votazione, il conteggio dei voti è effettuato in maniera che ciascuna Istituzione Scolastica aderente, indipendentemente dal numero dei presenti, goda di un voto effettivo. La decisione si intende adottata solo se ciò avviene all’unanimità dei voti liberamente espressi, secondo le norme di legge, dai presenti.
Non può essere presa decisione circa l’adesione o meno ad un progetto/azione da parte di una Istituzione Scolastica non presente in sede di deliberazione, a meno che questa non abbia fatto pervenire approvazione scritta in merito.
Per ogni seduta viene redatto un processo verbale a cura del segretario nominato dal presidente della Conferenza, o suo delegato; la presidenza della riunione, in caso di assenza o di impedimento del presidente, è assicurata dal dirigente scolastico con più anzianità di servizio tra i presenti.
Art.9
Ciascuna Istituzione Scolastica aderente destina una quota per la realizzazione del progetto/azione (o dei progetti/azione) della RETE; la Conferenza dei Dirigenti Scolastici ne stabilisce l’entità e ne indica le forme di attuazione conformemente alle vigenti disposizioni in materia di contabilità ed in particolare modo in considerazione dell’autonomia dei singoli Programmi Annuali.
La scuola referente del progetto/azione (le scuole referenti dei progetti/azioni) presenta alla Conferenza il relativo Piano finanziario prevedendo l’equa ripartizione delle spese fra le Istituzioni Scolastiche contraenti. Tale piano ovviamente è sottoposto all’approvazione, oltre che in sede di Conferenza di servizi, anche dei competenti Organi Collegiali di ciascun Istituto.

Art. 10
L’Istituzione Scolastica referente di un progetto-azione di cui all’Art. 5, individuate nel Piano le necessarie risorse finanziarie e la ripartizione delle stesse fra le Istituzioni Scolastiche coinvolte, è incaricata della gestione delle attività amministrative e contabili:
-acquisisce quindi al proprio bilancio il finanziamento destinato all’attuazione del relativo progetto/azione, quale entrata finalizzata allo stesso
-pone in essere, attraverso i propri uffici, tutte le attività istruttorie necessarie, ivi comprese quelle afferenti ai procedimenti di scelta del contraente
-adotta le attività di gestione amministrativa di tipo deliberativo secondo le modalità richiamate nei 2 ultimi due commi dell’Art. 6.
In ogni momento gli organi delle altre Istituzioni Scolastiche possono esercitare il diritto di accesso ai suddetti atti.

Art.11
Il presente accordo viene inviato all’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, è pubblicato all’albo e sui siti web delle Istituzioni Scolastiche aderenti, è depositato presso gli uffici di segreteria.
Gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia.
Per quanto non espressamente previsto si rimanda all’ordinamento generale in materia di istruzione (in particolare al D.P.R. n° 275/99, ed alle norme che regolano il rapporto di lavoro nel comparto scuola.

Art.12
Le Istituzioni Scolastiche aderenti hanno facoltà di recesso dal presente Accordo; il recesso è esercitato tramite dichiarazione del Dirigente Scolastico, resa in forma pubblica e trasmessa al Presidente della Conferenza dei Dirigenti Scolastici della RETE tramite raccomandata A.R., previa conforme delibera del Consiglio d’Istituto; se esercitato allorchè le attività previste da un progetto/azione (o più) cui ha aderito, formalmente deliberate, sono ancora in corso, il recesso è efficace solo al completamento delle predette attività.

Castelnuovo di Garfagnana, 27 dicembre 2010